12/11/2007, Grugliasco (TO)
Map United - ESCP-EAP Torino 2-6
Quella che doveva essere la partita del riscatto, il match che doveva dare la scossa alla stagione, si è tramutata in un altra sconfitta, contro una formazione (dal nome impronunciabile, il cui significato rimane ancora oscuro) non proprio irresistibile. Veniamo ai fatti di giornata.
Rispetto alla gara precedente, la direzione tecnica cambia alcuni elementi del sestetto di partenza. Schema 3-2-1 con Cappellano, all'esordio stagionale, tra i pali; in difesa (da destra) Carbone, Santoro e Guglielmotto: a centrocampo Baldassarre e Giordanino; in attacco, unica punta, Mascaro. Arbitra il signor Lecca della sezione di Torino.
La gara vede all'inizio due squadre molto equilibrate, che giocano molto il pallone a centrocampo. I primi 10 minuti sono avari di emozioni, se non per qualche folata degli attaccanti avversari in area mappina. E su una di queste azioni la squadra avversaria riesce ad andare in vantaggio, e quindi completa l'opera con un'altra rete dopo pochi minuti, trafiggendo l'incolpevole Cappellano, con un tiro dall'area piccola. Serve una svolta, un cambio di marcia; per questo motivo la panchina opta per un ritorno al passato, sostituendo Santoro con Carbone, spostando Giordanino come laterale difensivo e inserendo Addati come unica punta.
I frutti sperati non arrivano, ma in compenso arriva il 3-0 per la ESCP-EAP Torino. Sugli sviluppi di un corner, l'attaccante avversario stacca imperiosamente in area superando di testa il portiere mappino. Calcio d'angolo che, poco dopo, regala una gioia alla panchina (ben nutrita di tifose); Mascaro sorprende il portiere avversario direttamente dal corner con una parabola bassa tesa e forte che si infila sul secondo palo. La prima frazione si chiude sul 1-3.
Il secondo tempo si apre gli inserimenti di Marinaccio e Polleschi in difesa. La prima parte è molto combattuta, ed è un susseguirsi di azioni in cui si nota la differenza di verve con cui la squadra è entrata in campo. Su una azione da destra del trio d'attacco arriva il goal dell'onnipresente Mascaro che realizza la sua quarta rete deviando in porta una corta respinta della difesa avversaria. Il risultato torna in bilico. Aumenta il ritmo della gara, e la Map comincia ad incontrare qualche difficoltà, rischiando più volte di capitolare; l'occasione più ghiotta capita sui piedi del n°5 avversario, e viene sventata da Santoro di petto a portiere ormai battuto. E' un fuoco destinato a spegnersi presto. Nel finale di partita, il gioco della ESCP-EAP Torino prende il sopravvento su quello sterile della Map. Capitolano sia la Map che i nervi di Addati, che risulterà il primo e unico ammonito sul taccuino del fiscalissimo e deciso fischietto torinese. Finisce. 6-2 in favore della ESCP-EAP Torino.
Occasione sprecata quella odierna dalla compagine mappina. Pur esprimendo un buon gioco in talune parti della partita (vedi l'equilibrio iniziale), rimangono sempre le lacune nella circolazione del pallone e nella corsa. La squadra rimane sempre troppo statica, non sfrutta abbastanza gli inserimenti dei terzini sulle fasce, e , non ultimo, tira molto poco. In questo quadro non tutto piange: migliora la difesa, oggi molto più pratica e attenta in molte occasione, e l'affiatemento tra gli effettivi.
Siamo solo alla seconda giornata di questo lungo campionato. La Map ha tutto il tempo di migliorare se stessa: serve tanto lavoro, tanto impegno tanto cuore. Avanti!
Il prossimo appuntamento è per lunedì 19/11 ore 23 a Grugliasco contro una delle pretendenti al primo posto: la famigerata Ohana. Sintonizzatevi qui per la cronaca e i commenti.
Hasta la proxima.
Map United - ESCP-EAP Torino 2-6
Quella che doveva essere la partita del riscatto, il match che doveva dare la scossa alla stagione, si è tramutata in un altra sconfitta, contro una formazione (dal nome impronunciabile, il cui significato rimane ancora oscuro) non proprio irresistibile. Veniamo ai fatti di giornata.
Rispetto alla gara precedente, la direzione tecnica cambia alcuni elementi del sestetto di partenza. Schema 3-2-1 con Cappellano, all'esordio stagionale, tra i pali; in difesa (da destra) Carbone, Santoro e Guglielmotto: a centrocampo Baldassarre e Giordanino; in attacco, unica punta, Mascaro. Arbitra il signor Lecca della sezione di Torino.
La gara vede all'inizio due squadre molto equilibrate, che giocano molto il pallone a centrocampo. I primi 10 minuti sono avari di emozioni, se non per qualche folata degli attaccanti avversari in area mappina. E su una di queste azioni la squadra avversaria riesce ad andare in vantaggio, e quindi completa l'opera con un'altra rete dopo pochi minuti, trafiggendo l'incolpevole Cappellano, con un tiro dall'area piccola. Serve una svolta, un cambio di marcia; per questo motivo la panchina opta per un ritorno al passato, sostituendo Santoro con Carbone, spostando Giordanino come laterale difensivo e inserendo Addati come unica punta.
I frutti sperati non arrivano, ma in compenso arriva il 3-0 per la ESCP-EAP Torino. Sugli sviluppi di un corner, l'attaccante avversario stacca imperiosamente in area superando di testa il portiere mappino. Calcio d'angolo che, poco dopo, regala una gioia alla panchina (ben nutrita di tifose); Mascaro sorprende il portiere avversario direttamente dal corner con una parabola bassa tesa e forte che si infila sul secondo palo. La prima frazione si chiude sul 1-3.
Il secondo tempo si apre gli inserimenti di Marinaccio e Polleschi in difesa. La prima parte è molto combattuta, ed è un susseguirsi di azioni in cui si nota la differenza di verve con cui la squadra è entrata in campo. Su una azione da destra del trio d'attacco arriva il goal dell'onnipresente Mascaro che realizza la sua quarta rete deviando in porta una corta respinta della difesa avversaria. Il risultato torna in bilico. Aumenta il ritmo della gara, e la Map comincia ad incontrare qualche difficoltà, rischiando più volte di capitolare; l'occasione più ghiotta capita sui piedi del n°5 avversario, e viene sventata da Santoro di petto a portiere ormai battuto. E' un fuoco destinato a spegnersi presto. Nel finale di partita, il gioco della ESCP-EAP Torino prende il sopravvento su quello sterile della Map. Capitolano sia la Map che i nervi di Addati, che risulterà il primo e unico ammonito sul taccuino del fiscalissimo e deciso fischietto torinese. Finisce. 6-2 in favore della ESCP-EAP Torino.
Occasione sprecata quella odierna dalla compagine mappina. Pur esprimendo un buon gioco in talune parti della partita (vedi l'equilibrio iniziale), rimangono sempre le lacune nella circolazione del pallone e nella corsa. La squadra rimane sempre troppo statica, non sfrutta abbastanza gli inserimenti dei terzini sulle fasce, e , non ultimo, tira molto poco. In questo quadro non tutto piange: migliora la difesa, oggi molto più pratica e attenta in molte occasione, e l'affiatemento tra gli effettivi.
Siamo solo alla seconda giornata di questo lungo campionato. La Map ha tutto il tempo di migliorare se stessa: serve tanto lavoro, tanto impegno tanto cuore. Avanti!
Il prossimo appuntamento è per lunedì 19/11 ore 23 a Grugliasco contro una delle pretendenti al primo posto: la famigerata Ohana. Sintonizzatevi qui per la cronaca e i commenti.
Hasta la proxima.


1 comment:
Well said.
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